Prestito per esposizioni

Responsabile: Silvia Iovane
email: bu-na@cultura.gov.it


La Biblioteca Universitaria di Napoli concede in prestito le proprie opere per esposizioni nazionali ed internazionali, organizzate da soggetti pubblici o privati.

Il prestito avviene nel rispetto delle procedure e condizioni di seguito indicate.

  • Il materiale bibliografico deve essere richiesto con un anticipo di novanta giorni per eventi in Italia, o di centoventi giorni dall’inaugurazione se l’esposizione avviene all’estero.
  • Alla richiesta si deve accludere il Facility Report, indispensabile per valutare l’idoneità dei locali espositivi e il progetto completo dell’evento.
  • Se la richiesta è valutata favorevolmente, la Biblioteca invia all’Ente richiedente un modulo, già compilato per le parti di propria competenza, che deve essere completato dall’Ente. Il modulo è indispensabile per istruire la pratica di autorizzazione da parte della competente Direzione Generale del MIC. Il prestito non può aver luogo senza la preventiva autorizzazione ministeriale.
  • Per il prestito per esposizioni organizzate all’estero, la Biblioteca Universitaria dovrà chiedere anche il nulla osta all’Ufficio Esportazione Opere d’Arte regionale e attivare le pratiche doganali previste per l’esportazione temporanea di opere d’arte.
  • L’Ente espositore si assume gli oneri della polizza da “chiodo a chiodo”, contro tutti i rischi, secondo il valore dell’opera stabilito dalla Biblioteca, nonché tutte le spese necessarie per completare il prestito. L’Ente richiedente è responsabile di eventuali danni subiti dal materiale prestato e ne risponde alla Biblioteca e al MIC.
  • È prevista, se ritenuto opportuno, la presenza di un funzionario della Biblioteca sino alla collocazione definitiva del materiale in sede espositiva. Le opere verranno prelevate con un anticipo non superiore ai dieci giorni dall’inizio dell’evento e rientreranno nella sede della Biblioteca entro dieci giorni dalla conclusione dell’iniziativa.
  • La denominazione “Biblioteca Universitaria di Napoli” deve essere indicata in forma chiara sia nei pannelli che nelle schede espositive della mostra.
  • Se la Biblioteca non possiede la copia digitale di sicurezza dell’opera richiesta, la riproduzione è a carico dell’Ente richiedente.
Se si realizza una pubblicazione...
  • La pubblicazione in qualsiasi formato e supporto delle opere prestate prevede l’autorizzazione della Biblioteca e il formale impegno al pagamento del canone per le riproduzioni, come stabilito dall’ex legge Ronchey.
  • Anche nei luoghi opportuni della pubblicazione, quali l’elenco dei prestatori, o la fotoriproduzione dell’opera, va indicata la denominazione della Biblioteca.
  • Due copie della pubblicazione dovranno essere riservate per la Biblioteca.