LA NOSTRA VISIONE

Alla BUN lavoriamo perchè la cultura sia accessibile a tutti e sia strumento di inclusione e crescita sociale; ci piace pensare a Napoli come la città dove la fantasia e le possibilità possano prosperare.

- Crediamo nel diritto all’informazione: acquisiamo documenti in tutti i formati disponibili (libri, riviste, giornali, cd-rom, microfilm, dvd) e li rendiamo accessibili, così come accessibili a tutti sono la rete e le banche dati, anche attraverso specifiche attività di digital literacy (alfabetizzazione digitale), per garantire la democrazia dell’informazione.

- Crediamo nel diritto di accesso, libero e gratuito, a tutti i nostri servizi, senza distinzione alcuna di età, razza, nazionalità, sesso, classe sociale, lingua, convinzione politica, credo religioso. Attraverso l’elaborazione della Carta dei servizi e il Quality Management System garantiamo la gestione, la fornitura ed il costante miglioramento dei servizi.

- Crediamo nella custodia della cultura e del sapere: i progetti di tutela e conservazione del patrimonio librario, le attività di catalogazione e di digitalizzazione di fondi e collezioni storiche sono azioni indispensabili per proteggere e mettere in sicurezza il nostro prezioso patrimonio bibliografico, migliorandone la fruizione da parte dell’utenza.

- Crediamo nella diffusione della cultura: attraverso una ricca e articolata progettualità cerchiamo di rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato. L’ubicazione dell’Istituto nel cuore del centro storico di Napoli (inserito dal 1995 nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO), dove non esistono altre biblioteche di pubblica lettura, ci stimola quotidianamente ad elaborare programmi ed attività sempre nuovi e coinvolgenti, poiché riteniamo che la BUN sia uno spazio prezioso e un luogo di stimolo e di aggregazione culturale, soprattutto per i giovani.

La cultura non ha frontiere: partecipiamo e collaboriamo ad esposizioni e progetti internazionali mettendo a disposizione il nostro prezioso patrimonio. La BUN è infatti anche tra i soci fondatori del progetto mondiale World Digital Library, una biblioteca digitale internazionale gestita dall'UNESCO e dalla Biblioteca del Congresso statunitense.